Il 31 marzo abbiamo avuto l’opportunità di partecipare, insieme alla nostra classe IV E dell’Istituto Superiore Ruggiero D’Altavilla (indirizzo Biotecnologie Sanitarie), al convegno FIDAPA organizzato a Gibellina “Acqua e sostenibilità”.
All’arrivo siamo stati accolti calorosamente. Dopo una breve presentazione dell’evento, i vari relatori hanno esposto i loro interventi.
Noi abbiamo fatto un intervento sull’acqua e la sua potabilità, approfondendo i parametri da rispettare e le tecniche per eseguire le analisi chimiche e microbiologiche.

L’acqua è un composto la cui formula chimica (H₂O) è relativamente semplice, eppure rappresenta un bene prezioso per l’umanità, coprendo circa il 70% della superficie terrestre.
Il consumo di acqua è indispensabile per una corretta idratazione, poiché è il motore che permette il funzionamento dei processi metabolici dell’organismo ed è coinvolta in numerose funzioni fondamentali per la vita. In particolare, consente il trasporto dei nutrienti, la regolazione del bilancio energetico, ha un potere detossicante, regola l’equilibrio idrico e la temperatura corporea.
Nell’acqua, oltre agli elementi essenziali (sodio, calcio, magnesio, bicarbonato, fluoro), si possono trovare inquinanti pericolosi, come metalli pesanti (arsenico, piombo, mercurio, ecc.), tracce di pesticidi o composti come i nitrati, derivanti dall’uso eccessivo di fertilizzanti. Per questo motivo, è fondamentale monitorare la qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case attraverso analisi chimiche e microbiologiche.
L’attuale normativa di riferimento nazionale per le acque potabili è il Decreto Legislativo n. 18 del 23/02/2023.
Noi alunni ci siamo occupati di svolgere proprio queste analisi chimiche e microbiologiche all’interno del laboratorio di microbiologia, sotto la supervisione dei professori Paola Scontrino e Massimo Giacalone, che con pazienza ci hanno spiegato i vari passaggi e ci hanno seguiti nello svolgimento delle analisi, non solo per garantirne la corretta esecuzione, ma anche per motivi di sicurezza.

Le analisi microbiologiche sono state condotte con le tecniche della semina a inclusione e delle membrane filtranti. I campioni analizzati, prelevati da noi alunni in quattro punti diversi di Mazara, sono stati trattati in condizioni sterili per garantire risultati affidabili.
Le piastre Petri ottenute con queste analisi sono state incubate a 37°C per 24-48 ore.
Parallelamente, gli stessi campioni sono stati sottoposti ad analisi chimiche, nelle quali abbiamo misurato:
• pH
• Conducibilità
• Torbidità
• Nitrati (analizzati tramite spettrofotometria)
Dai risultati microbiologici non è emersa alcuna presenza di colonie batteriche, segno di una buona qualità microbiologica dell’acqua. Tuttavia, le analisi chimiche hanno evidenziato una quantità elevata di nitrati nei campioni 2 e 4, che non rientrano nei parametri previsti dal decreto legge.
Questa esperienza ci ha permesso di toccare con mano le analisi che vengono eseguite abitualmente nella nostra città e non solo. Abbiamo compreso l’importanza dell’acqua e della sua tutela, rendendoci conto di quanto la sua disponibilità non sia affatto scontata.
Grazie all’invito della FIDAPA e alla disponibilità dei professori, abbiamo avuto l’opportunità di presentare il nostro lavoro e approfondire le diverse sfaccettature dell’acqua, non solo dal punto di vista scientifico, ma anche storico e simbolico.
“L’acqua”, un bene che diamo per scontato e che spesso mettiamo in secondo piano, è in realtà fonte di vita, ha visto nascere e svilupparsi intere civiltà e continua a essere al centro della nostra esistenza.
Questa esperienza ci ha fatto riflettere e ci ha ispirati a fare di più per proteggere il nostro territorio e il nostro bellissimo mare. Vi invitiamo a fare altrettanto, non solo attraverso le vostre azioni, ma anche con le vostre parole: è proprio con le parole che possiamo ispirare gli altri a cambiare e a prendersi cura del mondo in cui viviamo!
