Non sono un alunno della professoressa Maria Cristina Gallo, ma come tanti altri studenti dell’Istituto industriale “Ruggero D’Altavilla” di Mazara del Vallo, la sento parte della nostra comunità scolastica. Una di quelle figure che, anche se non hai avuto in classe, conosci per l’impegno, la presenza, l’umanità.
Oggi la professoressa Gallo sta combattendo una battaglia durissima contro il cancro. Come ha detto il professore Castelli, “sta combattendo due lotte”: una contro la malattia e un’altra, altrettanto dura, contro un sistema sanitario che ha mostrato gravi falle.
Il referto arrivato con otto mesi di ritardo non è solo un errore, è una ferita aperta. È una vergogna che colpisce non solo lei, ma tutti noi. Perché se è successo a lei, può succedere a chiunque. E noi non possiamo restare in silenzio.

Per questo, lunedì alle 10 in Piazza della Repubblica ci saremo. Il sit-in è organizzato dall’associazione Nuovo Vento del Sud, insieme al comitato studentesco del nostro istituto. E saremo proprio noi, studentesse e studenti dell’ “I.S. Ruggiero D’Altavilla”, in prima linea a far sentire la nostra voce.
Crediamo nel diritto alla salute come qualcosa di sacro e per questo anche noi vogliamo giustizia. “Mazara si Cura” non è solo uno slogan, è una richiesta, una denuncia, una presa di coscienza.
Saremo lì, insieme, per sostenere la professoressa Gallo e tutti quelli che si trovano a lottare in silenzio. Perché lei ha avuto il coraggio di parlare, e ora tocca a noi gridarlo con forza: non vi lasciamo soli.
La nostra voce sarà il suo megafono. E non ci fermeremo finché chi di dovere non inizierà a prendersi davvero cura di noi.